Il posacenere a pulsante: quando la cenere spariva con un solo gesto

Il posacenere a pulsante, icona delle case anni ’60-’90: un oggetto dimenticato che racconta abitudini, gesti e ricordi di famiglia.

15 gennaio 2026 13:35
Il posacenere a pulsante: quando la cenere spariva con un solo gesto -
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Un oggetto che oggi sembra quasi irreale

Chi è cresciuto tra gli anni ’60, ’70, ’80 e ’90 lo riconosce subito, anche senza sapere come si chiami davvero. Il posacenere a pulsante, quello rotondo, spesso in metallo, con una levetta o un bottone centrale che bastava premere per far sparire tutto. Cenere, mozziconi… via, inghiottiti all’interno.
Oggi può sembrare strano, ma un tempo era presente in quasi tutte le case: sul tavolino del salotto, accanto al divano, nei bar, negli uffici. Era un oggetto normale, quotidiano, che faceva parte della vita di tutti.

Il gesto automatico che tutti ricordano

Quel clic secco è rimasto impresso nella memoria. Si premeva il pulsante e una piccola pala interna ruotava, facendo cadere la cenere nel contenitore sottostante. Un gesto semplice, quasi ipnotico, che molti bambini facevano per gioco, incuriositi da quel meccanismo “magico”.
Era anche sinonimo di ordine: niente mozziconi in vista, niente cenere svolazzante. Un’idea geniale per l’epoca, quando fumare in casa era la normalità e nessuno si stupiva di trovare un posacenere in ogni stanza.

Un simbolo silenzioso di un’altra epoca

Oggi il posacenere a pulsante è quasi scomparso, insieme a un certo modo di vivere la casa. Rivederlo significa tornare a un tempo in cui il salotto era il centro della vita familiare, la televisione restava accesa per ore e le conversazioni scorrevano lente, tra una sigaretta e l’altra.
Non è solo nostalgia per il fumo, ma per un’epoca fatta di ritmi più lenti, di oggetti destinati a durare e di gesti condivisi. Un piccolo oggetto che racconta molto più di quanto sembri.

Una curiosità che pochi conoscono

Questo tipo di posacenere nacque negli anni ’50, in pieno boom del fumo in Europa e negli Stati Uniti. La sua diffusione esplose perché veniva considerato più igienico e sicuro, soprattutto nei locali pubblici. Non a caso, molti modelli erano in metallo pesante: serviva a evitare ribaltamenti accidentali e a spegnere meglio le sigarette.
Alcuni di questi posacenere venivano addirittura regalati come omaggi promozionali da bar, marchi di sigarette o aziende, diventando oggetti di design domestico prima ancora che accessori funzionali.

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