La sveglia pieghevole da viaggio: il suono che dava inizio alle nostre giornate

La sveglia pieghevole: un oggetto iconico degli anni ’60-’90 che scandiva risvegli, viaggi e ricordi indimenticabili.

31 marzo 2026 09:25
La sveglia pieghevole da viaggio: il suono che dava inizio alle nostre giornate -
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Un oggetto piccolo, ma impossibile da dimenticare

Chi è cresciuto tra gli anni ’60, ’70, ’80 e ’90 la riconosce al primo sguardo: la sveglia pieghevole da viaggio, spesso con la custodia colorata che si richiudeva su sé stessa per proteggerla. Piccola, compatta, sempre pronta a entrare in valigia o sul comodino, era uno di quegli oggetti che accompagnavano la vita quotidiana senza fare rumore… almeno fino al mattino.
Bastava aprirla e posizionarla accanto al letto per sapere che, il giorno dopo, non ci sarebbero state scuse: lei avrebbe suonato puntuale.

Il suono che nessuno dimentica

Se c’è una cosa che tutti ricordano è il suo suono inconfondibile. Non una melodia dolce, ma un trillo deciso, quasi insistente, capace di svegliare chiunque. Era il segnale che la giornata stava iniziando: scuola, lavoro, partenze all’alba per le vacanze.
Quella sveglia non concedeva tregua: niente “rimanda”, niente tasti moderni. O ti alzavi… o continuava a suonare. Ed è proprio per questo che è rimasta impressa nella memoria di tanti: era severa, ma affidabile, sempre presente nei momenti importanti.

Ricordi che vanno oltre il tempo

Oggi sostituita dagli smartphone, la sveglia pieghevole resta un simbolo di un’epoca diversa. Un tempo in cui il risveglio era un momento preciso, scandito da un oggetto reale, tangibile, che faceva parte della stanza e della vita quotidiana.
Rivederla oggi significa tornare a quei mattini freddi prima di andare a scuola, alle partenze per il mare con la macchina carica all’alba, alle case dei nonni dove ogni oggetto aveva una storia.
È incredibile come una semplice sveglia possa racchiudere così tanti ricordi: perché, in fondo, non segnava solo l’ora… segnava momenti di vita.

Una curiosità che racconta un’epoca

Queste sveglie pieghevoli erano diffuse soprattutto perché pensate per chi viaggiava: negli anni in cui gli hotel non offrivano ancora servizi digitali o sveglie automatiche, avere una sveglia personale compatta era fondamentale.
Molti modelli, come quello in foto, erano progettati con una custodia rigida che diventava base d’appoggio, un’idea semplice ma geniale che permetteva di proteggerla e usarla ovunque. Era la tecnologia dell’epoca: essenziale, funzionale, fatta per durare nel tempo.

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