I Pink Floyd presentano il primo concerto rock quadrifonico alla Queen Elizabeth Hall di Londra — Games for May, 12 maggio 1967

I Pink Floyd presentano il primo concerto rock quadrifonico alla Queen Elizabeth Hall di Londra: Games for May, un esperimento sonoro che cambiò i live.

A cura di Alex Memoli Alex Memoli
12 maggio 2026 00:31
I Pink Floyd presentano il primo concerto rock quadrifonico alla Queen Elizabeth Hall di Londra — Games for May, 12 maggio 1967 -
Condividi

Il 12 maggio 1967, alla Queen Elizabeth Hall di Londra, i Pink Floyd tennero quello che è considerato il primo concerto rock quadrifonico della storia: l'evento intitolato Games for May. A distanza di 59 anni, questo spettacolo è ricordato non solo per la musica, ma per la sua ambizione tecnologica e scenica che inaugurò una nuova era nella fruizione dal vivo.

Il concerto

La serata di Games for May fu organizzata come un esperimento audio-visivo: la band, allora guidata da Syd Barrett, propose una scaletta che univa brani psichedelici a passaggi strumentali dilatati e improvvisati. La caratteristica più parlerò della serata fu l'uso del suono quadrifonico, con diffusori disposti in più punti della sala per creare un effetto di immersione sonora che pochi spettatori avevano mai provato in un contesto rock.

L'innovazione tecnica

La scelta del sistema quadrifonico rappresentò una rottura con la tradizione dei concerti monofonici o stereo: il pubblico sperimentò un suono che si muoveva nello spazio, con sorgenti sonore distribuite e mix progettati per muoversi attorno all'ascoltatore. Questa tecnica implicò non solo una novità tecnica, ma anche una diversa concezione della performance come evento totale, in cui il suono partecipava attivamente alla scenografia.

Ricezione dell'evento

La stampa e la critica dell'epoca accolsero Games for May come un esperimento audace: alcuni critici lo descrissero come un passo avanti nella sperimentazione sonora, mentre altri rimasero scettici sulla riproducibilità e sulla praticità del formato. Per il pubblico più attento alla scena psichedelica londinese, tuttavia, l'evento consolidò i Pink Floyd come gruppo all'avanguardia nelle innovazioni live.

Impatto sulla cultura popolare

L'importanza di quel concerto va oltre la singola serata: l'uso del quadrifonico e delle tecniche multimediali contribuì a definire i canoni dei concerti psichedelici e del rock progressivo. Le soluzioni adottate a Queen Elizabeth Hall influenzarono promotori, tecnici del suono e artisti, spingendo la scena musicale a immaginare performance più immersive e teatralizzate.

Eredità e sviluppi successivi

Nei decenni seguenti la ricerca sulla spazializzazione del suono divenne centrale nelle produzioni rock e pop, e i Pink Floyd stessi approfondirono l'approccio multimediale nei loro tour successivi. L'evento del 1967 può essere letto come una tappa iniziale di un percorso che portò all'integrazione sistematica di suono, luce e immagine nei grandi spettacoli dal vivo.

Un'analisi attenta riconosce in Games for May non solo un gesto di avanguardia tecnica, ma anche un momento culturale in cui la dimensione dal vivo venne ripensata: la musica popolare cominciò a esplorare spazi di fruizione più complessi e coinvolgenti, segnando una trasformazione che avrebbe avuto effetto sugli spettacoli concertistici per i decenni a venire.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Quelli degli anni 60 70