L’accendigas a pietrina: il piccolo attrezzo che accendeva le cucine di una volta
Il vecchio accendigas a pietrina: un oggetto semplice ma indispensabile che riporta alla memoria cucine, fornelli e ricordi di altri tempi.
Il clic che annunciava l’ora di pranzo
Chi è cresciuto tra gli anni ’60, ’70, ’80 e ’90 ricorda perfettamente questo strano oggetto: il vecchio accendigas a pietrina, con il manico in legno e quel meccanismo metallico che faceva scoccare la scintilla. Bastava stringerlo con una mano e dare quel colpetto secco per accendere il fornello, mentre in casa si diffondeva l’odore di sugo, caffè o minestrone. In molte famiglie, era un gesto ripetuto ogni giorno, quasi un rituale domestico che segnava l’inizio del pranzo o della cena.
Un indispensabile alleato nelle cucine di una volta
Prima degli accendini moderni e dei fornelli elettronici, l’accendigas a pietrina era l’unico modo affidabile per accendere il gas. Le mamme lo tenevano sempre vicino ai fornelli, magari appeso con un chiodino o infilato in un cassetto che tutti conoscevano. A volte la pietrina si consumava, altre volte bisognava regolare la vite per farlo funzionare di nuovo. Era semplice, robusto, praticamente eterno: uno di quegli oggetti che sembravano non rompersi mai e che, volenti o nolenti, diventavano parte della vita quotidiana.
Il ricordo di un’epoca più genuina
Rivederlo oggi accende qualcosa dentro: ricordi di case piccole ma piene di calore, di tovaglie a quadretti, di pentole in alluminio sempre sul fuoco. Quel “clic” unico dell’accendigas a pietrina lo ricorda chiunque abbia vissuto quei tempi, perché era il suono della normalità, del focolare domestico, di un’epoca in cui tutto era più lento e più autentico. Era un mondo in cui non serviva molto: bastava una scintilla e la cucina prendeva vita.
Un pezzo di storia che fa sorridere
Oggi sembra quasi un oggetto misterioso per chi non l’ha mai usato, ma per chi l’ha avuto in mano almeno una volta è un tuffo nel passato. Una piccola reliquia di un'Italia che non c’è più, fatta di semplicità, ingegno e gesti ripetuti con naturalezza. È incredibile come un attrezzo così essenziale possa portare alla mente ricordi così vivi: il profumo del ragù della domenica, le chiacchiere delle nonne, le cucine riscaldate solo dai fornelli.