La piccola televisione portatile che portava il mondo nelle case degli anni ’60 e ’70

Le piccole TV portatili degli anni ’60 e ’70: oggetti iconici che portarono la televisione nelle stanze e nei ricordi di milioni di italiani.

06 marzo 2026 08:10
La piccola televisione portatile che portava il mondo nelle case degli anni ’60 e ’70 -
Condividi

Quando la televisione diventò davvero “di casa”

Negli anni ’60 e ’70 la televisione stava cambiando il modo di vivere delle famiglie italiane. Non era più soltanto il grande apparecchio nel salotto buono: iniziavano a comparire piccole televisioni portatili, compatte, colorate, spesso con quella caratteristica antenna ad anello o telescopica che spuntava dalla parte superiore. Oggetti che oggi sembrano quasi curiosi, ma che allora rappresentavano un piccolo miracolo tecnologico.
Con queste TV si poteva finalmente portare la televisione in un’altra stanza, magari in cucina mentre si preparava la cena, oppure nella camera dei ragazzi che volevano seguire i programmi senza disturbare i genitori. Per molti fu la prima volta in cui la televisione smise di essere un evento collettivo e divenne qualcosa di più personale.

Un oggetto simbolo di modernità

Queste televisioni avevano un design particolare: forme arrotondate, colori accesi come rosso, arancione o verde, e uno schermo piccolo ma capace di catturare l’attenzione di tutti. Nonostante le dimensioni ridotte, rappresentavano un simbolo di modernità e progresso, un segno che la tecnologia stava entrando sempre più nella vita quotidiana.
Chi le possedeva spesso le portava anche in vacanza o nella casa al mare. Bastava allungare l’antenna, trovare la giusta posizione e improvvisamente comparivano le immagini della RAI, tra varietà, telegiornali e programmi che sarebbero diventati cult.

Ricordi di un’Italia che si riuniva davanti allo schermo

Per chi ha vissuto quegli anni, vedere una di queste piccole televisioni significa fare un salto indietro nel tempo. Tornano alla mente le serate passate a guardare i programmi in bianco e nero, le risate davanti ai varietà del sabato sera, le partite seguite con il fiato sospeso.
Erano oggetti semplici ma pieni di significato, capaci di riunire le persone attorno a uno schermo minuscolo che però sembrava aprire una finestra enorme sul mondo. Oggi, nell’era degli schermi giganti e dello streaming, quelle piccole TV restano il simbolo di un’epoca in cui la tecnologia stupiva ancora con la sua magia.

La curiosità che pochi conoscono

Molte di queste televisioni portatili si diffusero grazie alla nascita delle trasmissioni televisive nazionali sempre più diffuse negli anni ’60, quando il segnale iniziò a raggiungere anche zone che prima avevano difficoltà di ricezione. Le aziende produttrici capirono subito il potenziale: una TV piccola, trasportabile e relativamente economica poteva entrare in molte più case rispetto ai grandi apparecchi da salotto.
Questo portò alla diffusione di modelli iconici che oggi sono diventati pezzi da collezione, ricercati dagli appassionati di design e di storia della televisione.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Quelli degli anni 60 70