Le vecchie sedie in legno di una volta: ricordi di un’Italia semplice

Le vecchie sedie di legno di una volta, simbolo di un’Italia semplice, delle case dei nonni e dei ricordi che non tornano più.

14 aprile 2026 09:25
Le vecchie sedie in legno di una volta: ricordi di un’Italia semplice -
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Le sedie di una volta, quelle vere

Basta guardare questa immagine per tornare indietro nel tempo. Le sedie di legno basse, piccole, spesso un po’ storte, ma solidissime. Erano nelle case dei nonni, nelle cucine, nei cortili, davanti all’uscio. Non erano sedie di design, erano sedie vere, fatte per durare anni, a volte decenni. E su quelle sedie si passavano pomeriggi interi, tra chiacchiere, televisione e piatti fumanti.

La cucina: il cuore della casa

Una volta la vita si svolgeva tutta lì, in cucina. Il tavolo, le sedie spaiate, la tovaglia di plastica, il rumore delle posate e la televisione accesa in sottofondo. Quelle sedie scomode per qualcuno, ma comodissime per chi ci è cresciuto, perché sapevano di casa, di famiglia, di sicurezza. Ognuno aveva la sua sedia, sempre la stessa, guai a cambiarla.

Oggetti semplici, ricordi enormi

Oggi le case sono piene di oggetti moderni, perfetti, tutti uguali. Ma quegli oggetti imperfetti di una volta avevano un’anima. Quelle sedie venivano spostate, aggiustate, riparate, tramandate. Non si buttava via niente. Ogni graffio raccontava una storia, ogni segno era un pezzo di vita.

Una curiosità che pochi sanno

Molte di queste sedie venivano costruite artigianalmente da falegnami di paese, spesso con legni locali come faggio o castagno, materiali resistenti ma economici. Erano sedie basse perché le cucine di una volta avevano tavoli più bassi rispetto a quelli moderni, e tutto era proporzionato a quell’altezza. Per questo oggi, quando ci si siede su una di quelle sedie, si ha quasi la sensazione di tornare bambini.

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